Cammino di Assisi - cammino ufficiale di San Francesco   Città del Cammino

”Vade Francisco et repara domum meam”

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Informazioni tecniche sul cammino

INFORMAZIONI TECNICHE SUL CAMMINO DI ASSISI

La conformazione del cammino ha imboccato la dirittura finale e già dal mese di settembre, (il periodo migliore per il pellegrinaggio) è usufruibile ufficialmente, mentre i pionieri continuano a partire anche nel mese di agosto.
Il percorso si snoda per l’80%  sui crinali e vallate dell’Appennino del centro Italia, sicuramente in un ambiente incontaminato con mirabili panorami naturali attraverso antiche vie di comunicazione e sentieri montani. Il cammino contiene solo brevi tratti di strade asfaltate, solo quelle necessarie (centri abitati).

Le tappe sono state giustamente tarate in relazione alle difficoltà giornaliere, giacché la peculiarità dell’Appennino è quella di offrire salite ripide che però sono state poste di solito all’inizio di ogni tappa per essere affrontate ancora pieni di energia, la lunghezza media sarà di 20 Km o poco più.
Il cammino di Assisi è abbastanza impegnativo e bisogna affrontarlo con serietà  e presentarsi all’avvio assai preparati sia nel fisico che nell’attrezzatura da portare.
Osservando le caratteristiche della zona si capisce del perché il territorio è poco frequentato, negli anni sessanta l’avvento di una economia industriale ha spopolato purtroppo tutta la collina. Oggi si rischia di non incrociare nessuno per tutta la giornata, si consiglia di partire alla mattina con tutto il necessario (cibo e acqua) per la tappa.
Si preferisce per quest’anno far partire gruppetti di due, tre pellegrini per volta per condividere l’avventura di pellegrinaggio data la novità di questo cammino.
Il problema dei rifugi  è stato risolto con diverse convenzioni col privato a causa dei tempi ristretti e per  impedimenti burocratici, dal prossimo anno l’accoglienza sarà meglio definita.
Il compito del prossimo anno consisterà nell’incremento dei rifugi per creare la possibilità al pellegrino di programmarsi la lunghezza delle tappe e inoltre di predisporre una sintetica guida tascabile che orienta sul cammino.
Una nota importante: durante il cammino in quota si incontrano sul sentiero dei cancelli è obbligo richiuderli bene dopo il passaggio, diversamente le mandrie al pascolo ne approfitterebbero per uscire dalla zone a loro prestabilite

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